Parrocchia S. Ambrogio

Lonate Pozzolo (VA)

Cronologia Interventi

Raccogliamo in ordine di anni i più importanti interventi di integrazione, perfezionamento, restauro o risistemazione generale compiuti dopo il 1560.

1567-70: formazione del fonte battesimale in apposita cappella, a sinistra dell’ingresso;

1570-83: integrazione dell’altare con un tempietto di legno dorato ad otto colonne, con figure scolpite;

1570-85: posa di inferriata di recinzione alle cappelle maggiore e minori;

1570-96: formazione del portale e del rosone in facciata; completamento del cornicione esterno;

1583-96: installazione di un piccolo organo sulla parete settentrionale;

dopo il 1622: apertura di portine laterali in facciata e recinzione del sagrato con balaustra di colonnine;

1632-39: ampliamento della cappella del Rosario, seconda sul lato sud;

1635-36: costruzione del campanile, interrotta dall’invasione francese (battaglia di Tornavento);

1776-78: costruzione del chiostrino, detto “Via Crucis”;

1785: posa del pavimento della chiesa in mattoni e lastre di pietra;

1795: sistemazione della cella campanaria, con l’aggiunta del 5° scomparto della torre;

1810 (?): istallazione del coro ligneo a 26 seggi (recuperato da un convento soppresso?);

1828: costruzione in marmo dell’altare maggiore e del soprastante tempietto;

1833: installazione del grande organo sulla controfacciata e dei relativi mantici sopra il battistero;

1852-57: ristrutturazione generale della chiesa: costruzione di nuove cappelle laterali, rivestimento delle pareti, rifacimento del cornicione interno, installazione dei due pulpiti;

1860: realizzazione della penitenzieria lungo il fianco meridionale;

1902-04: riordino della chiesa, decorazione della volta, introduzione della luce elettrica;

1930: isolamento della chiesa sul fianco settentrionale a seguito dell’apertura di una strada pubblica;

1948: sistemazione e decorazione di tutte le cappelle minori;

1954: rifacimento della facciata;

1960: posa di nuovo pavimento, con stravolgimento del sottosuolo (50 sepolcri antichi);

1997-2000: scoperta e recupero delle cappelle Carcano e Piantanida.

Una delle candelabre dell'abside.

Una delle candelabre dell’abside.